• Aurora Sapia - ITE Lorenzo Milani

I Måneskin, il nuovo rock italiano

Sapete chi è ottima come compagna di viaggio? Chi c’è nei momenti tristi e anche nei momenti felici? E in molte altre situazioni? La mia risposta? La musica.

Musica: una parola di sei lettere, tre consonanti e tre vocali, ma che include molto più di sei generi musicali, cantata in tante lingue, suonata con vari strumenti e ognuno con una propria storia.

Da non molto abbiamo assistito ad un famoso festival della musica italiana, Sanremo, che vanta di più di 70 edizioni, condotto inizialmente da Pippo Baudo e poi da altri famosi conduttori. Nelle ultime due edizioni il Festival è stato condotto da Amadeus in compagnia di Fiorello. Vista la pandemia in corso, quest’anno il numeroso pubblico che come da trazione ospita il teatro dell’Ariston non era presente, tuttavia la presenza di tantissimi artisti ha compensato.

Quest’anno a Sanremo hanno partecipato numerose canzoni molto belle, ma quella che è riuscita a conquistare il cuore del pubblico a casa è stata Zitti e buoni dei Måneskin, i quali si sono alla fine rivelati i vincitori.


I Måneskin sono un gruppo musicale italiano di genere rock, nato dopo una prima collaborazione tra Damiano David e Victoria De Angelis nel novembre 2015. Alcuni anni dopo il loro primo incontro, David ricontattò De Angelis con lo scopo di formare un gruppo; alla formazione originaria si aggiunsero successivamente Thomas Raggi, amico di De Angelis alle scuole medie musicali, e Ethan Torchio, aggregatosi tramite un annuncio pubblicato su un gruppo Facebook.

Nel 2016 il gruppo prese parte al Pulse - High School Band Contest, vincendolo, e per la prima volta utilizzarono il nome Måneskin, una parola danese, lingua d'origine di Victoria De Angelis, la quale significa in italiano “chiaro di luna”.

Una band è un gruppo musicale composto da persone che cantano e suonano musica insieme, nel caso dei Måneskin il gruppo è composto da: - Damiano David, che è la voce della band; - Victoria De Angelis, unica donna della band e suona il basso; - Ethan Torchio, si occupa del tamburo; e per ultimo ma non per importanza - Thomas Raggi, suona la chitarra.

Prima di gareggiare ed essere conosciuti come i vincitori di Sanremo, si sono fatti conoscere dal mondo come concorrenti dell’undicesima edizione di X Factor Italia, grazie alla quale, pur classificandosi secondi, hanno firmato un contratto con l’etichetta discografica Sony Music, pubblicando il disco Chosen sempre nello stesso anno.

Dopo X Factor la loro carriera non ha fatto altro che puntare al successo, la loro presenza è stata richiesta in molti programmi televisivi e nel frattempo hanno scritto nuovi brani. Morirò da re: rappresenta è la descrizione di una notte di follie; Torna a casa: il suo testo è stato oggetto/vittima di molti meme sul web, ancora in molti si chiedono che fine ha fatto Marlena, tuttavia per i Måneskin “Marlena” rappresenta lo sfogo di un uomo che ha perso la sua musa; lei, però, ascolterà la sua preghiera e ritornerà da lui. Vent’anni: scritta in forma di lettera aperta in cui si intrecciano i pensieri di Damiano con quelli del suo alter ego più maturo, dando vita a un dialogo che vuole incoraggiare i ventenni spesso già disillusi sotto il peso dei giudizi e delle incertezze sul futuro. A vent’anni si sbaglia e la facilità con cui lo si fa è disarmante. Poi arriva il brano Zitti e Buoni, un brano che trasmette molta energia già solo per la base, un testo che parla di voglia di spaccare il mondo.

A Sanremo si sono dati da fare, hanno cantato anche in compagnia di Manuel Agnelli, pane per i loro denti, insieme al quale hanno fatto una bellissima esibizione. Altra cosa da premiare ai Måneskin, oltre alla loro bravura, alla loro giovane età e alla voglia di spaccare il mondo, è il gesto di Victoria nei confronti di Damiano. Questo gesto è stato argomento molto discusso sul web: a Sanremo, come da tradizione, a fine esibizione viene dato un mazzo di fiori alla donna, la seconda sera Victoria cede il mazzo di fiori a Damiano, gesto apprezzato anche da Francesca Michielin nei confronti del compagno Fedez, con cui ha gareggiato durante il festival. Il messaggio dà un segno di stop, significando “basta con questi stereotipi”, non bisogna più pensare che solo una donna può ricevere un mazzo di fiori.

Dopo la vittoria di Sanremo, la gara prosegue con l’Eurovision Song Contest. Quest’anno tocca ai Måneskin rappresentare l'Italia all’Eurovision, ma per rispettare le regole sono stati costretti a cambiare le parole considerate più “forti” del brano Zitti e Buoni e questo fatto ha dato da parlare a molte persone, soprattutto sul web, dove in molti hanno manifestato il loro disaccordo.

Sono 41 i paesi partecipanti all’Eurovision, quindi, i Måneskin dovranno darsi un bel da fare, però io sono sicura che riusciranno a rappresentarci magnificamente, sono riusciti a vincere una volta possono farlo anche una seconda. Ovviamente loro faranno la parte più grande, però anche noi possiamo aiutarli nel nostro piccolo sostenendoli. Si sente dire sempre che i giovani sono il futuro, quindi sosteniamo questi giovani ragazzi con tanto talento e la musica nel sangue.

Per assistere alla loro esibizione dobbiamo aspettare il 18 maggio per l’inizio dell’Eurovision e la sua fine il 22 maggio, però, nel frattempo, possiamo mettere le nostre cuffiette, alzare il volume al massimo e ascoltare Zitti e buoni.



Di Aurora Sapia, ITE Lorenzo Milani, 5°A