• Giulia Benvegnù - Liceo S. Quasimodo

Le conseguenze della pandemia sugli adolescenti dal punto di vista di un'adolescente

La pandemia del covid-19, in corso già da un anno, ha portato su noi giovani diverse conseguenze sia positive che negative.


Inizialmente tutti noi eravamo felici di stare a casa da scuola ma oggigiorno purtroppo non lo siamo più. Alla mattina la sveglia suona ma non c’è fretta, basta accendere il computer e la scuola con la dad arriva a casa più o meno puntuale a seconda della connessione internet.

A differenza delle lezioni in presenza non siamo però molto motivati, l’apprendimento è limitato e inoltre stando da soli chiusi nella propria stanza e passando più ore davanti a un dispositivo elettronico, la stanchezza si fa sentire, la possibilità di distrarsi è molto alta e la complicità creata in classe con i nostri compagni e professori svanisce. Per di più i giovani che hanno finito gli studi si trovano in difficoltà dal momento che non ci sono praticamente possibilità di lavoro e si ritrovano a non fare nulla tutto il giorno e a dipendere ancora principalmente dai proprio genitori.

Dapprima il lockdown si è rivelato molto utile per un proprio lavoro psicologico-morale: abbiamo avuto infatti a disposizione molto tempo per lavorare su noi stessi, per pensare, per riflettere e per passare del tempo con la nostra famiglia, cosa da non sottovalutare visto che sono molti i genitori che non riescono a passare del tempo con i propri figli in quanto devono andare a lavorare al mattino presto e rincasare tardi alla sera.

Oltre a passare le giornate sul divano guardando film e serie tv, abbiamo potuto scoprire nuove passioni come cucinare, di fatti per alcuni mesi diversi ingredienti come il lievito erano introvabili in qualsiasi supermercato. Tuttavia il fatto di non avere contatti fisici con le altre persone ci sta portando a provare un sentimento di solitudine, ad avere una chiusura in noi stessi e persino a sfogarci in malo modo con i nostri cari. Purtroppo al giorno d’oggi non è neanche possibile eliminare lo stress praticando uno sport.

Personalmente spero tanto che questa situazione finisca al più presto perché, come penso a tutti, mi manca la normalità, uscire tranquillamente con i miei amici, viaggiare e fare qualsiasi altra cosa senza impedimenti.



Di Giulia Benvegnù, Liceo S. Quasimodo, 3°E