• Matteo Morandini - Liceo C. Percoto

Mora e Minor K: due artisti che si completano


"Veniamo d'altri pianeti, in questa Terra siamo alieni", Mora e Minor K, all'anagrafe Matteo Morandini e Giosuè Ngando, sono due artisti classe 2002 della scena friulana.

Da poco hanno pubblicato due singoli dal titolo "Demoni" e " Alieni" , un viaggio introspettivo nella loro coscienza per mostrare al pubblico la loro voglia di rivalsa contro l'ottusità del pubblico che li circonda.

Un'altra cosa che li contraddistingue è che sono l'eccezione alla regola, il curioso caso in cui l'abito fa il monaco in quanto Minor K è capace di esaltare la lirica di Mora attraverso le sonorità e la scorrevolezza della loro musica.

Mora e Minor K sono nati in un contesto nel quale la musica ne ha fatta da padrone, influenzandoli nella loro crescita personale e musicale.

Mora si appassionò al canto e invece Giosuè alla parte strumentale della musica.

Un evento che ci fa capire la passione di Giosuè nei confronti delle sonorità lo dimostra durante la sua infanzia quando si faceva portare da sua nonna dal ferramenta per simulare le percussioni con l'uso di mestoli e pentole.

Invece, ciò che fece capire a Mora che la lirica è la sua strada fu la passione per la scrittura e la lettura, poiché in ogni suo pezzo ci racconta un frammento di se stesso.

Ciò che li contraddistingue nel loro lavoro, oltre alla professionalità, è la Passione, la parola chiave per qualsiasi tipo lavoro, oltre alla fantasia, che per ogni categoria di artista risulta essere fondamentale.

Giosuè, in poche parole, è un Big Bang di sonorità, riesce a trasformare ogni tipologia di suono in musica, come se scorressero note nelle sue vene.

Mora è l'incastro perfetto tra tecnica e innovazione, unisce incastri, fantasia e la sua personalità, come uno chef che interpreta un piatto a modo suo.

La loro sinergia nasce da una profonda amicizia, cose che nella nostra quotidianità, vediamo soltanto tra fratelli, ed è questo che ci fanno capire, il loro legame è stretto, formano un duetto, una squadra con un'intesa perfetta, con un solo sguardo capiscono cosa non va, e ciò che coloro che li guardano capiscono, è la loro complicità ed è la cosa che li rende speciali.

Matteo e Giosuè vanno contro i soliti cliché dei nuovi emergenti, poiché non sperano di fare i milioni con la musica, ma di riuscire a vivere una vita dignitosa con ciò che più li appassiona.



Di Matteo Morandini, Liceo C. Percoto, 4°DU