• Viktorija Micoska e Michela Sebastiani - Liceo G. Marconi

Quello che non sapevi sulla maturità #2

Margherita Montenero, ha fatto la maturità nel 2020, durante il primo anno di pandemia.

“Come era strutturata la tua maturità?”

Era strutturata con una sola prova orale, con professori interni e presidente esterno. La discussione si divideva in due parti: nella prima si discuteva su una prima ed una seconda prova. Nella seconda parte, invece, si partiva da una immagine e da lì si elaborava un discorso dove si cercava di "abbracciare" tutte le materie, con relative domande da parte dei professori.

Alla fine, si presentava il progetto scuola-lavoro intrapreso nel corso degli anni.

“Come hai vissuto la tua maturità, nettamente diversa da quella che tutti si aspettavano?”

La mia è stata nel corso del primo anno di pandemia, quando ci siamo ritrovati improvvisamente a marzo a dover fare l'ultimo di giorno di scuola. Non sapevamo nemmeno noi come avremmo fatto l'esame, perché mi ricordo che molto più tardi ci è stato riferito il vero svolgimento della prova.

Se dovessi descriverla con una sola parola direi INCERTEZZA.

“Come è stata vissuta dai tuoi compagni, come vi siete preparati?”

Ci siamo preparati seguendo a pieno i consigli dei nostri professori, cercando di prepararci al meglio, nonostante la situazione nuova per tutti. È stata vissuta con timore, ma con la certezza che ci sarebbe stata comprensione nei nostri riguardi.

“Se potessi scegliere tra la maturità che te hai svolto e quella di quest’anno, quale sceglieresti? E perché?”

Ho sempre visto la maturità come un momento di grandissima bellezza. Anche se ricordo bene l'ansia, penso che sia il momento in cui il meglio di noi esce, si fa vedere, è un momento di liberazione. Non avendo vissuto una maturità al di fuori della mia, non posso dire cosa sceglierei. Per scegliere qualcosa si devono provare ambedue le esperienze. Nonostante questo, credo ciecamente in questo esame, credo che servi e che sia una bella esperienza anche se dura. Auguro il meglio per chi deve affrontare la maturità e di non preoccuparsi perché basta semplicemente impegnarsi e dare il meglio di sé e tutto sarà ripagato.

Buona fortuna.


Di Viktorija Micoska e Michela Sebastiani, Liceo G. Marconi, Foligno, classi 4°Cs e 4°Bs