• Aurora Sapia - ITE Lorenzo Milani

Sognando NYC...

Un mio sogno? Assolutamente viaggiare!

Dove andare? Bella domanda: il mondo è pieno di bei posti, ognuno con una propria storia tutta da scoprire...

Al giorno d'oggi vediamo tantissimi documentari, film, serie tv che ci mostrano questi fantastici luoghi nel mondo, infatti recentemente ho visto una nuova serie intitolata "Emily in Paris".

Di che cosa parla? Una ragazza statunitense di vent'anni proveniente da Chicago che si trasferisce a Parigi per un'opportunità di lavoro inaspettata e, allo stesso tempo, ne approfitta anche per conoscere la cultura francese, adattarsi alla vita di Parigi e far decollare la sua carriera.

Io, in un'altra vita, mi immagino un po' come Emily, però, al suo posto, sceglierei senza dubbi la Grande Mela, ovvero New York City.

Visitarla è sempre stato un mio sogno: dal quadro che ho appeso in camera alle puntate di Gossip Girl con Blair e Serena sulle scalinate del Metropolitan Museum Of Art.

Una volta arrivata a New York mi immagino in uno dei famosi taxi gialli con destinazione Statua Della Libertà, collocata al centro della Baia di Manhattan all'interno dell'Hudson River nei pressi del porto.

La Statua Della Libertà si può definire come il simbolo di New York, venne costruita dal noto scultore francese Frédéric Auguste Bartholdi insieme a colui che costruì la Tourre Eiffel, il francese Gustave Eiffel.

La statua si presenta con l' immagine di una donna alta ben 93 metri ed è molto curata nei dettagli:

  • Sulla testa indossa la corona a sette punte che dovrebbe rappresentare i 7 mari e i 7 continenti;

  • Nella mano destra tiene fieramente una fiaccola che rappresenta il fuoco eterno della libertà;

  • Nella mano sinistra tiene una tavola dove incisa la data dell'indipendenza americana: 4 luglio 1776;

  • Ai piedi della statua troviamo delle catene spezzate che sono il simbolo della liberazione dall' oppressore, ovvero il sovrano inglese.

Fare la turista ha sicuramente il suo fascino ma, personalmente, il mio più grande desiderio è trasferirmi a New York per iniziare da zero una nuova vita. In questo modo non sarà più come quando guardo una serie perché sarebbe finalmente la vita reale e quindi, una volta arrivata nella Big Apple, dovrò avere ben chiaro cosa fare: studiare arte, lavorare nel mondo dei social per un'azienda oppure... perché non possedere l'azienda?

Tutto ciò rappresenta una bella impresa per chi, come me, viene da un piccolo paese: abituarsi a vivere in una cità enorme come New York City sarà sicuramente una grande soddisfazione personale.

Purtroppo, a causa del Covid, questo non è di certo il momento storico migliore per viaggiare. Tuttavia, non appena sarà tutto finito - perché sono positiva che riusciremo a combattere questo mostro - io mi immagino già a bordo dell'areo, nel posto a lato del finestrino, emozionata come una bambina mentre voliamo tra le nuvole.

Forse starò sognando troppo... però alla fine è bello sognare un pò!


Di Aurora Sapia, ITE Lorenzo Milani, 5°A